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Guide Facili per Linux

La maggior parte delle distribuzioni Linux per orientate al desktop offrono software grafici per la ricerca, l'installazione e la rimozione di pacchetti; a volte però ci si trova a dover cercare un pacchetto da linea di comando (magari si è preso un server VPS in cloud che non offre l'interfaccia grafica...). Imparando e usando i comandi esistenti da linea di comando alla fine si scoprirà che sono anche più potenti, immediati e veloci di qualsiasi programma grafico.

Ecco quindi come fare; NB tutti i comandi vanno eseguiti da una finestra di terminale

Ricerca nel nome e nella descrizione dei pacchetti

È il modo più semplice e naturale per fare una ricerca; mettiamo di voler cercare tutti i pacchetti che contengono nel nome o nella descrizione la parola libreoffice, il comando sarà:

apt-cache search libreoffice

Volendo cercare solo nei pacchetti il cui nome contenga la parola cercata occorre aggiungere un'opzione:

apt-cache search libreoffice --names-only

La ricerca supporta le regular expressions, quindi per cercare solo i pacchetti il cui nome inizia per libreoffice è possibile usare questo comando:

apt-cache search ^libreoffice --names-only

Ricerca nell'elenco dei file dei pacchetti

A volte può essere necessario sapere quale pacchetto fornisce un determinato file. Ad esempio, quale pacchetto fornirà il file di libreria libgimp-2.0.so.0?

Possiamo scoprirlo in due modi; il primo metodo consiste nell'utilizzare gli strumenti web messi a disposizione sia da Debian sia da Ubuntu, rispettivamente alle pagine https://packages.debian.org e https://packages.ubuntu.com Visitando i due link sopra citati è possibile, utilizzando gli strumenti di ricerca messi a disposizione, trovare quale pacchetto (o quali pacchetti, se più d'uno) forniscono il file libgimp-2.0.so.0

Ricerca via web

Il "problema" del metodo via web è che la ricerca viene fatta solo sui repository ufficiali di Ubuntu; nel caso in cui sulla nostra macchina abbiamo configurato delle sorgenti di pacchetti esterne occorre passare al metodo seguente.

Il secondo metodo permette di sfruttare la linea di comando, utilizzando il comando apt-file, ecco come:

apt-file search libgimp-2.0.so.0

Il comando apt-file non è generalmente installato di default;se manca, è possibile installarlo con il comando:

sudo apt-get install apt-file

Occorre quindi aggiornare la cache di apt-file; per questo basta dare il comando:

sudo apt-file update

A questo punto il comando apt-file è pronto per essere utilizzato.

Per disabilitare completamente l'uso e la richiesta di indirizzi ip in formato IPv6 in Ubuntu è necessario editare come utente root il file /etc/sysctl.conf. Ecco come fare da linea di comando: aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:

sudo nano /etc/sysctl.conf 

Verrà aperto un editor di testo e visualizzato il file da modificare. Utilizzando i tasti freccia, portarsi alla fine del file ed aggiungere le seguenti righe:


#disable ipv6
net.ipv6.conf.all.disable_ipv6 = 1
net.ipv6.conf.default.disable_ipv6 = 1
net.ipv6.conf.lo.disable_ipv6 = 1

Premere quindi la combinazione di tasti CTRL+x; l'editor di testo chiederà se davvero vogliamo salvare le modifiche al file. Occorre confermare scrivendo si (se l'editor è localizzato in italiano) o yes (se è localizzato in inglese).

Riavviare il sistema per applicare le modifiche; se non è possibile riavviare si può forzare l'aggiornamento della configurazione digitando questo comando all'interno di una finestra di terminale:


sudo sysctl -p

Può capitare di dover dividere un file di testo contenente una lunga lista in più file con un numero predefinito di righe ognuno.

Per eseguire il compito basta aprire un terminale, posizionarsi nella directory contenente il file da suddividere e dare il comando:

split -l 100 file_lungo.txt

Con il comando sopra descritto si otterranno tanti file da 100 linee ognuno. Il nome dei file sarà di default la lettera x seguita da suffissi in ordine alfabetico (xaa il primo file, xab il secondo xac il terzo e così via). È possibile scegliere un prefisso diverso aggiungendolo alla fine del comando. Volendo quindi usare il prefisso file_corto il comando diventerà:

split -l 100 file_lungo.txt file_corto